martedì 8 luglio 2014

Finali scontati e romantici part-time

Chi scrive, legge. E' un meccanismo intrinseco.
La cosa vale anche per me.
Leggo un po' di tutto e vado a periodi: c'è il periodo thriller, c'è il periodo grandi classici, c'è il periodo romanzi storici e biografie, c'è il periodo rosa. Ora sono decisamente nel periodo rosa.
Bazzico  librerie, kobo store, amazon e biblioteche alla ricerca di sempre nuove nuance di rosa.
Le recensioni mi influenzano? Sì e no e il perché è presto detto.
Per la categoria romanzi rosa, o per come l'intendo io, contemporary fiction on young women's life, le recensioni si somigliano tutte, e sempre più spesso incappo nella frase "FINALE SCONTATO".
Al che penso: ma come diavolo ti viene in mente di scrivere "finale scontato"?!?!? E' una romanzo rosa, per definizione c'è l'happy ending.
Se ti stai mettendo a leggere un romanzo rosa, lo sai già che al comparire del primo personaggio maschile, la protagonista finirà inevitabilmente per baciarlo/andarci a letto/sposarlo/viverci insieme. E' il principio dei romanzi rosa. Sono romantici, parlano d'amore, finiscono bene.
Altrimenti si chiamerebbe "dramma rosa", per cui cambierei titolo alla categoria e, invece di "rosa" li chiamerei romanzi "bordeaux".
Finale scontato? Direi di no. Romantici part-time? Assolutamente sì.
Credo che chi trova i finali dei romanzi rosa "scontati", sia un romantico a mezzo servizio.
Un romantico part-time è una persona trova bella una relazione, carino un bacio, gradevole la scena dell'appuntamento, ma che sbiellano completamente davanti all'happy-ending.
Me li immagino, arrivati all'ultima pagina, che borbattona tra loro e loro dicendo "io lo sapevo, io l'avevo capito, è così ovvio che finivano insieme"!! Al che vorrei dire loro: non hai in mano le avventure di Sherlock Holmes, ma un romanzo rosa. Non ha come scopo la suspance, ma farti sorridere pensando che anche tu vivrai. un giorno, prima o poi, una scena altrettanto romantica.
I thriller di Patricia Cornwell sono fatti per chi vuole indagare, i romanzi rosa per chi vuole sognare un po'.
Quindi sì, prendetelo come un assioma. I romanzi rosa hanno finali prevedibili, hanno finali romantici, ma quando chiudi un romanzo rosa, non puoi non sorridere.
Scrivo romanzi rosa per piacere, per divertimento, per cui mi assumo la responsabilità di un finale prevedibile.
Un consiglio ai romantici part-time: fate qualche straordinario.

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