sabato 23 agosto 2014

Dalla testa al cuore. La trilogia delle "Rose"

A parte scrivere, leggo sempre, tanto, e appena posso.
Non leggo necessariamente romanzi appena usciti, non sono alla rincorsa dell'ultima novità in libreria. Questo modo di fare, leggere solo libri freschi di stampa, mi sembra un atteggimento snob nei confronti di libri già "datati", e nel secolo veloce, con datato intendo libri che hanno quattro o cinque anni. Un libro, una volta scritto è eterno, quindi mi piace oltrepassare la vetrina per razzolare tra i libri degli scaffali nel magazzino. E quello che puoi trovare spesso sono regali che durano una vita.
E' il caso della trilogia delle rose, o meglio, io la chiamo così, ma si tratta di tre romani storici, autoconclusivi, di un'autrice straordinaria, dalla capacità di rendere tangibile ogni parola da lei scritta.
Sto parlando di Jennifer Donnelly e la trilogia in questione è:
- I giorni del tè e delle rose (2010);











- Come una rosa d'inverno (2011);











- La rosa selvatica (2013).











I romanzi sono ambientati principalmente a Londra, con puntate a New York, California, Sud Africa e Medio Oriente; in un periodo che va dalla epoca vittoriana (1988) per il primo romanzo; inizio secolo (1901) per il secondo; prima guerra mondiale per il terzo. Niente a che fare con gli Harmony di ambientazione storica dove il contesto è funzionale alla presenza di un conte temebroso e ad una donzella vestita di merletti in difficoltà.
No, per questi tre romanzi, l'autrice si è impegnata in una profonda e accurata ricerca storica, e si sente!
Di cosa parlano? Sono tre storie di ragazze che diventano donne, passando traversie della vita che mettono a dura prova la loro forza e il loro carattere, e il tratto che accomuna le tre protaginiste dei romanzi è la passione che le anima. Sono tutte donne con un fuoco che brucia dentro, che le tiene vive, nonostante le vicende della vita che tentano di spegnerlo.
C'è l'amore? Sì, ce n'è tanto, è tra ogni riga scritta, non c'è bisogno che l'autrice blateri di romanticherie per pagine e pagine, l'amore traspare da ogni parola, sono tutti amori combattuti, amori per cui c'è da lottare e tirare fuori le unghie.
A chi consiglio questi romanzi? A tutte quelle a cui piace fare un salto nel passato, a tutte quelle che hanno la grinta per affrontare la faccia dura della vita, a tutte quelle che hanno un fuoco dentro.
personalmente, finire l'ultimo libro mi ha fatto sentire un pò orfana, ma nella testa e nel cuore, ho tre storie magnifiche che mi hanno dato tanto.
Sono stata vaga, lo ammetto, ma ciascuno di questi romanzi merita un intervento a parte, perchè non si possono vendere con un un 3x1, al kilo, come una cassa di pomodori. Vanno goduti, apprezzati, uno per uno



Nessun commento:

Posta un commento